Giornalismo di bassa lega: Panorama copia Gamesradar

venerdì, 17 novembre 2006

Pensieri Sparsi, Videogiochi

Panorama Rule os RoseDi questi tempi pare proprio che i amino prendere cantonate colossali. Non mi stupisco mai quando li vedo trattare argomenti a loro sconosciuti e parlarne come se fossero i depositari assoluti del Verbo.

Ciò che è tragico è che il giornalista tipo, aspirante Costanzo o Santoro della situazione, normalmente parla solo ed esclusivamente di argomenti di cui non capisce una mazza, prendendo cantonate storiche e che suscitano ora tristezza, ora irritazione.

Sarò di parte, sarà che non amo la categoria dei , sempre pronti a scioperare e a imporci le loro ragioni più volte al giorno in diretta , ma proprio non sopporto le campagne diffamatorie che operano periodicamente verso il mio (e di molti altri) hobby preferito: i .

Ogni volta che si parla di in o sulla carta stampata, la filastrocca è sempre la stessa: i giochi sono violenti, tizio giocava a Doom e poi se ne è uscito di casa con una MG42 ed ha fatto una strage al supermercato, caio adora così tanto GTA che ha mandato a battere la sua sorellina e nel tempo libero stira vecchiette in macchina, e via discorrendo.

Poi capita, come in questo caso, che una determinata rivista od un qualche programma che va in onda tipicamente in terza serata, fra le lezioni di Fisica 2 su RAI Nettuno e il porno sulla locale, ne spari una talmente grossa da suscitare la pubblica indignazione. E che, ovviamente, di esatto abbia a far molto (e neppure il più delle volte), a malapena il titolo del gioco di cui parla.

Ma veniamo al punto: Panorama ha pubblicato un articolo riguardante un gioco per , Rule of Rose, a detta loro scandaloso ed il cui scopo sarebbe quello di seppellire viva una povera (???) bambina indifesa.

Detto articolo ha suscitato non poche reazioni tra i videogiocatori, vuoi per il modo inammissibile con il quale è stata condotta l’analisi del gioco in questione (lascia decisamente perplessi la copertina: “I Nuovi : Vince chi seppellisce viva la bambina“), vuoi per la presenza di una interminabile serie di errori e “castronerie” riguardo i cosiddetti violenti.

A rincarare la dose, e questo fatto ha davvero dell’eccezionale, l’autore dell’articolo in questione si è per così dire “ispirato” ad una recensione apparsa sul forum ufficiale della rivista Giochi per il mio Computer qualcosa come nove mesi fa. Ovviamente senza citare la fonte, ed altrettanto ovviamente spacciando l’articolo come suo.

Andando a leggere i due articoli, o il thread pubblicato su Gamesradar in cui sono evidenziate le parti “comuni”, salta immediatamente all’occhio quanto il sedicente giornalista (da strapazzo?) abbia attinto dal lavoro altrui, andando a stravolgere completamente il senso della recensione originale e plasmandolo al suo volere, col solo scopo di fare sensazionalismo e disinformazione pura.

In seguito a questo fatto, addirittura il Redattore Capo di Giochi per il mio Computer (la rivista del settore più venduta in Italia) è intervenuto sul “forum” di Panorama per far notare la cosa. E, ma guarda un pò, allo stato attuale non ha ottenuto nessuna risposta. Che sia per colpa dell’ennesimo sciopero dei e che per questa ragione neppure un responsabile abbia il tempo di collegarsi a Internet? Curioso, non trovate?

In conclusione invito tutti voi a leggere il bell’articolo riguardante il caso Panorama e Rule of Rose scritto dall’ottimo Matteo Bittanti, vero e proprio guru del giornalismo Videoludico, nonchè ricercatore presso La Libera Università di Lingue & Comunicazione di Milano.

Ulteriori risorse: Gamesradar.it, il sito ufficiale delle riviste “videoludiche” di Future Media Italy e un delirante servizio del TG5 a proposito di Rule of Rose.


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5 Risposte per “Giornalismo di bassa lega: Panorama copia Gamesradar”

  1. Enrico Dice:

    L’italia praticamente si sta castrando con le sue mani, già non abbiamo più l’olivetti che era leader mondiale (de benedetti mi deve ancora spiegare che cavolo ha combinato!), non produciamo telefonini, però ne abbiamo più del 100% sulla popolazione nazionale, stiamo ammazzando internet, non investiamo sulle biotecnologie e dulcis in fundo, non abbiamo uno straccio di softhause; vorrei proprio sapere che hanno in mente i nostri politici e noi italiani che possiamo rimanere a fare la “dolce vita” producendo solo maglioni e scarpe? tra l’altro come dimostra una puntata di report, anche un industria che sta tremando pericolosamente.
    La verità è che l’italia ha un futuro che puo essere solamente di ridimensionamento industriale e politico visto poi il livello di quest’ultimi, per finire non capisco perche seguitiamo a tenere aperte le università solo per tenerci la gente fino a trenta anni , se poi non abbiamo le industrie e società dove mandare i laureati.

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  2. Juspolo Dice:

    beh, se consideriamo allora la storia di silent hill, dovrebbero fare un articolo anche su quello no?

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  3. Angelo Rossi Dice:

    Io ormai non gioco più perchè non ho tempo, però cazzarola… E’ sempre la stessa storia, quando c’era Mario Bros sul NES i miei erarno terrorizzati che mi venisse l’epilessia!

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  4. ABCcletta Dice:

    Cose dall’altro mondo…

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  5. Qbic Dice:

    I thread non sono visibili ai non iscritti, però le versioni stampabili sono liberamente consultabili.
    Ecco i due link:
    http://forumgamesradar.futuregamer.it/printthread.php?t=334879
    http://forumgamesradar.futuregamer.it/printthread.php?t=441403

    Ciao!

    Reply

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