Alcuni mesi fa vi ho parlato del GP2X, una console portatile decisamente particolare e dalle potenzialità infinite. Che può vantare un Sistema Operativo basato su Linux interamente Open Source e documentato fino all’ultima e piu’ insignificante libreria, cosi’ da permettere a chiunque di sviluppare software o, perche’ no, di adattarne di già esistente.

Fra gli innumerevoli software disponibili troviamo addirittura un nuovo ambiente grafico, basato sulle famosissime librerie Qt di Trolltech, su cui fonda le proprie basi il famosissimo Desktop Environment KDE.
Quella che segue è una recensione della versione di QTopia per GP2X, scritta dal buon Hangman, promettente programmatore di mia conoscenza che non ringrazierò mai abbastanza per l’ottimo articolo che ha scritto e che mi accingo a pubblicare…

RECENSIONE DI QTOPIA PER GP2X

Introduzione

Il GP2X, ultimo prodotto della GamePark Holdings nonchè diretto successore del noto GP32, è riuscito gradualmente a ritagliarsi la sua fettina di mercato nel settore delle console portatili grazie soprattutto all’incredibile quantità di software disponibile, costantemente in crescita grazie al lavoro della comunità Open Source. Essendo il sistema operativo di questo gioiellino basato su Linux, sin dall’uscita della prima edizione della console i programmatori homebrew continuano a sviluppare emulatori, interpreti, tools ma soprattutto porting di applicazioni per PC/palmari: e’ il caso del noto ambiente grafico QTopia per PDA, di cui cercheremo di condurre una breve analisi in questo articolo.

Dimensioni dell’OS

Il pacchetto di QTopia per GP2X pesa circa 20 megabyte e contiene QTopia normale e QTopia plus, quindi in meno di due minuti tra download e copia dei files sulla SD ci si ritrova con l’OS installato, pronto per essere lanciato dal menu Utility in entrambe le versioni.

Primo avvio

Al primo avvio il sistema operativo ci chiederà di inserire i soliti dati che vengono richiesti quando si lancia per la prima volta un OS: nome, cognome, ora, data, eccetera.
La quantità di dati che si possono inserire è incredibile, basti pensare che solo per il settaggio di ora e data potremo scegliere il fuso orario selezionando con il cursore del mouse la città su una mappa del mondo, e scegliere il giorno e l’anno tramite un calendario in stile Windows. Per non parlare dei dati personali: nome, pronuncia del nome, cognome, pronuncia del cognome, nickname, data di nascita, luogo di nascita, sesso, residenza, occupazione, nome dell’azienda per cui si lavora (e tutte le informazioni ad essa relative), nomi di moglie e figli e decine di altre impostazioni utili e non. Tuttavia l’orologio è inutile settarlo, infatti ovviamente appena spegneremo la console tutti i dati relativi al tempo andranno a farsi benedire.

Appena avrete finito di inserire i vostri dati (io ho preferito mettere nome e nick e “cliccare” su finish) l’OS si bloccherà per circa 5 secondi (ho effettuato il test con la CPU clockata a 200 mhz sulla versione plus dell’OS), dopo di che vi ritroverete di fronte a un menu con 4 tab: Applications, Games, Settings, Documents.

Funzionalità

GP2X Qtopia 1Su Applications troviamo tutte le applicazioni preinstallate, che nella versione plus sono:

Calculator: calcolatrice scientifica che effettua qualsiasi tipo di calcolo, presenta più funzioni della calcolatrice di Windows e converte anche le temperature (Fahrenheit/Celsius/Kelvin).

Calendar: un’agenda completa che permette di impostare eventi per qualsiasi giorno di qualsiasi anno, con la suddivisione degli eventi per ore, giorni, settimane o mesi. Un evento può comprendere descrizione, locazione (casa o ufficio), ora di inizio e ora di fine, time zone, allarme con ripetizione, categoria personalizzabile e note.
Peccato che questo programma sia inutilizzabile visto che l’orologio si smemorizza non appena l’OS viene chiuso.

Camera: programma per acquisire video da una telecamera digitale/webcam.

Clock: orologio digitale/analogico, cronometro dettagliato, sveglia.

Contacts: lista dei nostri contatti, possiamo inserire tutte le informazioni che ho elencato all’inizio (anche se la mia lista comprendeva solo una parte delle innumerevoli opzioni disponibili) e mandare i contatti tramite collegamento a infrarossi (sarà disponibile con la porta EXT/USB?).

Help: guida in linea che spiega ogni aspetto dell’OS e contiene un tutorial per sincronizzare QTopia con un PC.

Music: music player che permette di leggere diversi formati audio (anche se per ora ho provato solo MP3 e per caricarli ci sta qualche secondo), leggerne le proprietà (nome file, percorso file, dimensione, formato, data creazione, durata, bitrate, canali e frequenza), gestire le playlist e modificare gli ID3 tags delle canzoni. Tra le varie funzioni, sono presenti le classiche ranzomize, sort, loop, la gestione delle skin e la suddivisione dei file audio per categorie.

Notes: semplice text editor dotato di funzionalità cut and paste (è comunque possibile usare il cut and paste in qualsiasi edit dell’OS), zoom, word wrapping e ricerca del testo. Come in praticamente tutti i programmi di QTopia, è possibile condividere i file via infrarossi o altro.

Pictures: programma per la visualizzazione di immagini. Per scegliere il file da visualizzare non è presente una semplice lista, ma la serie di file con anteprima delle immagini. Oltre alle normali funzioni di zoom e visualizzazione in fullscreen, ci sono anche alcuni strumenti di fotoritocco, come il crop per ritagliare parti di immagine (e eventualmente copiare e incollare dove ci pare), luminosità e rotazione. Volendo possiamo visualizzare le nostre immagini in slide show oppure, come al solito, condividerle con altri dispositivi.

System Info: programma per il check delle risorse di sistema; permette di visualizzare versione di OS e kernel, memoria disponibile (usata e libera, sul GP2X visualizzerete la Nand e la SD montata) – volendo possiamo anche effettuare un cleanup dei dati con un semplice “click”, ram disponibile (usata e libera, sul GP2X 32 MB), grafico con il tipo dei dati presenti nella memoria distinti da diversi colori (ad esempio rosso per i file audio, giallo per le immagini etc.). Nella versione plus è scomparso il tab CPU Usage che nella versione base dell’OS è presente: si tratta di un grafico aggiornato in tempo reale che mostra quanta CPU viene utilizzata.

Tasks: semplice TODO list ordinata per priorità con varie funzioni.

GP2X Qtopia 3Terminal: classico terminale con le classiche funzioni.

Today: riepilogo degli eventi e le cose da fare della giornata.

Videos: programma per la riproduzione di video. Impiega un po’ di tempo per caricare i file; in generale se volete vedere un video vi consiglio di usare il media player del GP2X che è sicuramente piu’ stabile, consuma di meno e legge DivX e Xvid (non ci sono codec video preinstallati nell’OS, perciò, a meno che non li installiate voi, avviando video compressi sentirete solo l’audio). L’applicazione presenta le stesse funzioni dell’audio player (randomize, sort etc.), la gestione delle skin e la lista delle proprietà del video.

VNC: con questo programma è possibile collegarsi (magari con la porta EXT tra qualche tempo? Intanto nella versione 2.0 del firmware del GP2X il menu già presenta funzioni come FTP Host, Web Server, Telnet e altro…) a un host per l’assistenza remota tramite VNC. Nelle opzioni è possibile settare i parametri di refresh video e altro.

Voice Notes: programma per registrazioni vocali (attualmente non è disponibile un microfono per GP2X, ma se non uscirà ufficialmente sono certo che cominceranno a spuntare le prime produzioni fatte in casa). Tra le varie opzioni, la possibilità di scegliere la qualità della registrazione tra voice, music, cd o un sample rate personalizzato, il numero di canali e il formato del file di output.

World Time: programma per selezionare il fuso orario, con mappa del mondo per selezionare la città (se zoomate potete arrivare a cliccare anche Roma o San Marino). Su GP2X questa applicazione è inutile, visto che, come abbiamo già detto, l’ora si smemorizza non appena spegnamo la console.

Nel tab dei giochi (Games) vi sono alcuni giochini preinstallati, i classici Asteroids, Fifteen Pieces, Mindbreaker, Mine Hunt (Campo Minato!), Parashoot, Patience (il solitario) e Snake.

GP2X Qtopia 4In Settings possiamo settare svariate impostazioni; vi cito gli elementi del menu: Appearance (skin etc.), Application Services, Date/Time, Handwriting, Internet, Language, Launcher, Plugin Manager, Power Management, Rotation, Security (sì, è possibile settare una password per evitare che un estraneo avvii l’OS senza la nostra autorizzazione), Shutdown, Software Packages, Sound.

Nel tab Documents, forse il più inutile dell’OS, troviamo una lista in ordine alfabetico di tutti i file presenti nella SD e nella Nand, con la possibilità di visualizzarli per tipo di file. Il menu è confusionario, i file sono sparpagliati e disordinati, senza alcuna traccia della struttura gerarchica delle cartelle, perciò potete star certi che avvierete questo primitivo browser una volta e una soltanto.

GP2X Qtopia 2 Peccato per l’assenza dell’ottimo explorer di files (molto simile all’ “Esplora Risorse” di Windows) che è presente nella versione base dell’OS ma non nella plus (non chiedetemi il perchè).

Multitasking, condivisione e taskbar

Il sistema operativo lavora tranquillamente in multitasking: ciò vuol dire che potete scrivere con il text editor mentre ascoltate musica e calcolate il fattoriale di 4 con la calcolatrice, passando da una applicazione all’altra “cliccando” (tra virgolette perchè ovviamente non usiamo un vero e proprio mouse, ma il joystick della console) sulle iconcine presenti sulla taskbar, proprio come in Windows o in qualsiasi distribuzione Linux con interfaccia grafica.
Possiamo inoltre condividere i nostri files con altri dispositivi, come palmari con QTopia o altri sistemi operativi, o un normale PC desktop/notebook.
Nella taskbar è presente l’orologio in basso a destra, insieme all’indicatore dello stato della batteria (che funziona perfettamente). Nella versione plus dell’OS troviamo anche l’icona dell’audio (per i settaggi audio), quella per settare la luminosità dello schermo (che ovviamente non funziona), e quella per espellere la SD (anch’essa non può funzionare).

Metodi di input

Nella versione base, per l’input abbiamo una semplice tastiera virtuale, che purtroppo non presenta (almeno io non sono riuscito a trovarli) i tasti per i simboli.
Nella versione plus i metodi di input sono quattro: Handwriting, Keyboard, Pickboard e Unicode. Handwriting è una normale implementazione dell’edge writing, e potete ben immaginare quanto sia scomodo questo sistema senza l’accoppiata pennino/touchscreen. Keyboard è la stessa tastiera virtuale della versione base, senza la presenza dei tasti per i simboli o le lettere accentate: per rimediare a questo problema è stato implementato il metodo Unicode, che permette di inserire moltissimi caratteri codificati, appunto, in Unicode, a scelta tra un vasto set (Basic Latin, Latin-1 supplement, Latin Extended-A, Latin Extended-B, Spacing modifier letters, Greek, General punctuation, Superscripts and subscripts, Currency symbols).
Infine vi è il metodo Pickboard, che ricorda vagamente il metodo di scrittura di un telefonino per gli sms: vi è una serie di bottoni, ognuno comprendente tre caratteri; cliccando su un bottone appariranno sopra le lettere corrispondenti, incluse le vocali accentate e le maiuscole (ad esempio cliccando sul bottone DEF, compariranno altri bottoni con le lettere d, e, f, è, ì etc. e cliccando su uno di essi verrà inserita la lettera desiderata).

Altre applicazioni

Nella versione normale dell’OS è presente anche il browser Opera (utilizzabile con una connessione ad Internet), che presenta diverse funzioni come la gestione dei preferiti e altro. Questo programma non è presente nella versione plus, come anche il PDF Viewer, presente solo nella versione base di QTopia.

Infine, per quanto riguarda le prestazioni, l’OS è abbastanza veloce (tranne quando si tratta di caricare video e MP3), tuttavia presenta qualche rallentamento quando deve effettuare calcoli di particolare complessità.

Links: Qtopia Homepage :: qpe.sourceforge.net :: Akom3D, il motore 3D sviluppato da Hangman e Eclipse